sabato 25 ottobre 2008

CHE SETTIMANA..





Finalmente siamo giunti a questo nuovo wend... una settimana lavorativa orrenda...

E' da fine settembre che ci stiamo abituando ogni giorno a continui cambiamenti, a partire da una collega che non sopporta di stare in ufficio con noi e quindi si fa spostare, al controllo fiscale che lunedi mattina ha pensato bene di farci visita e stressarci per benino...

Per fortuna, dopo il brutale impatto iniziale con queste persone, la situazione si sta un pokino normalizzando, ma la speranza che tutto volga al termine in tempi brevi è viva sui nostri volti e nei nostri pensieri.

Sta finendo anche il mese di ottobre!!!! Ragazzi come vola il tempo, e nonostante le lunghe e piene giornate, a volte ho come l'impressione che siano allo stesso tempo vuote e noiose.
Abbiamo scoperto da poco questo nuovo sito che si chiama FACEBOOK, e devo dire che è davvero fantastico, mi stanno contattando un sacco di amici che per una serie di motivi non ho piu' sentito, e che adesso sembrano rinati da un semplice click.

Per esempio Milena, con la quale ai tempi delle medie eravamo inseparabili.

Ricordo che dopo la scuola passavamo le ore al telefono per vivere insieme anche i pomeriggi pur essendo ognuna a casa sua.

Vanessa, amica delle superiori.

Anche qui un sacco di ricordi...tipo la prima cotta seria...oppure le bigiate a scuola...le gite fuori milano...le manifestazioni inventate...il primo concerto...

Non vi dico poi che effetto fa andare a sbirciare nei profili di queste persone e scoprire che sono sposate, che hanno figli, che sono insegnanti, etc..insomma un continuo confrontarsi e magari ricredersi su come eravamo.








sabato 18 ottobre 2008


CIAO E' DA UN PO' CHE NON SCRIVO, MA COME DICE LA MIA ESIMIA COLLEGA DICIAMO CHE MI ERA PRESO UN PO' IL BLOCCO DELLO SCRITTORE.

BUGIA, LA VERITA' E' CHE DI COSE DA SCRIVERE NON NE HO, E PIUTTOSTO CHE SCRIVERE BAGGIANATE PREFERISCO EVITARE.

MA OGGI UN SALUTINO AGLI AMICI DEL BLOG CI STAVA.


AHHH DIMENTICAVO: STA ARRIVANDO L'INVERNO, LA MIA STAGIONE PREFERITA, E MAGARI MAGARI, MI PORTERA' ANCHE DELLE BELLE NOVITA'.

UN BACIO CIAOOO

domenica 3 agosto 2008

venerdì 11 luglio 2008



A volte mi domando se e perche' ogni scelta, ogni decisione da prendere dev'essere un'angoscia che si tattua sulla mia pelle...
Mi fanno male queste cose, mi fa male il modo in cui mi viene fatto capire, e mi fa male dover pensare ancor prima di fare che un mio eventuale no sia motivo di discussione e litigio.
Poi mi dicono che sono una persona prevenuta e che penso troppo, ma la verita' non è questa, la verita' è che sono stanca di far felici gli altri tranne me, sono stanca di stamparmi in faccia una finta gioia che sono anni che non ho piu', sono stanca di dovermi ritrovare da sola in silenzio ad immaginare quello che non ho o quello che vorrei fosse diverso, e invece NOOOOO....
NOOOOOO!!!!!!!Odio questa negazione e odio essere diventata cosi' negativa, ma è proprio questo quello che vedo davanti a me tutto negativo tutto nero tutto brutto e tutto una tremenda angoscia che non mi fa respirare, mi soffoca e mi fa diventare cattiva...
Odio conoscere le persone che mi circondano, perche' questo mi porta a pensare prima di agire, e quindi significa non fare per evitare problemi....

AMMETTO di essere una persona difficile con una serie di dubbi ed incertezze che sembrano non voler andr via, ma non mi sento affatto una persona che ami buttare via il suo tempo e quello degli altri.
AMMETTO ke spesso e volentieri vorrei essere un'altra persona con un'altra vita che non sia la mia, e le spesso ho paura di quello che mi passa per la mente.
AMMETTO di volere tutto, o forse niente...
AMMETTO di essere insoddisfatta di molte cose, ma allo stesso tempo, felice di averne altre...
AMMETTO di non saper amare, ma questo l'ho sempre detto...
AMMETTO di non riuscire a divertirmi come prima, e giustificarlo pensando di non essere piu' una ragazzina...
AMMETTO di non piacermi, e di far pesare agli altri apprezzamenti che per me non sono veri...
AMMETTO tutto, ma non di avere voglia di continuare a sopportare questo genere di cose.
BASTA!!!! STOP!!!!!

Penso che a tutto ci sia un limite e credo di aver raggiunto la soglia della sopportazione...non mi interessano piu' gli stati d'animo degli altri, non voglio continuare a stare zitta per paura di essere fraintesa o di ferire chi mi ascolta, non voglio continuare ad accettare anche quello che non mi piace pur di far felici gli altri, non voglio piu' sbattermi per dare,dare, dare e ugualmente sentirmi una nullita'.

giovedì 10 luglio 2008

CE LA FAREMO....NE SONO SICURA


SONO LE 2.30 DI NOTTE E NON RIESCO A DORMIRE, SARA' COLPA DEL CALDO O FORSE NON SONO ABITUATA A DORMIRE DA SOLA, O I TANTI PENSIERI CHE MI GIRANO PER LA TESTA...
IERI IN UFFICIO DELLE PAROLE DETTE IN MANIERA SBAGLIATA MI HANNO URTATO, E SO CHE SARA' DURA MANDARE GIU' QUESTO BOCCONE, MA DEVO FARLO.
SONO VERE LE COSE DETTE, MA CI SONO MODI E MODI, E SOPRATTUTTO VIVERE ALCUNE SITUAZIONI NON è COME ASCOLTARLE O VEDERLE...MA NON VOGLIO DARE COLPE A NESSUNO, E NON VOGLIO AVVOLGERMI IN PARANOIE CHE NON SERVONO, VOGLIO SOLAMENTE SILENZIO, SILENZIO INTORNO A ME...

NON AVER PAURA DI RESTARE SOLO, SONO 21 ANNI CHE TI SONO VICINA E CONTINUERO' A FARLO.
ABBIAMO SUPERATO PROBLEMI BEN PIU' GRAVI DI QUESTI, E ORA PIANO PIANO RIUSCIREMO A DARE UN CALCIO A QUESTE PAURE E A QUESTA TRISTEZZA CHE CI PRENDE E NON CI LASCIA.
RIUSCIREMO A RISALIRE ANCHE QUESTA VOLTA, E NON MI IMPORTA DI QUELLO CHE PENSANO GLI ALTRI, I SACRIFICI SONO I NOSTRI E PRESTO GODREMO DEI FRUTTI DI TUTTO QUESTO NOSTRO LAVORO.
TI VOGLIO BENE, E NON SERVE PIANGERE, MA SEMPLICEMENTE CERCARE IL CORAGGIO CHE SI NASCONDE E LOTTARE...
NON MOLLARE TI PREGO, E ASCOLTA LE MIE PAROLE....


lunedì 30 giugno 2008

Sto delirando, il caldo mi uccide e non lo sopporto piu'.
Ma per quanto ancora dovremmo sopportare queste temperature?
E' troppo, poi subito cosi' senza neanche un minimo di preparazione...basta non lo reggo.
Neanche la stanchezza mi aiuta ad addormentarmi, e cosi' ancche questa sera mi preparo ad andare a dormire con il ventilatore e con una tavoletta di ghiaccio per rinfrescarmi un po'...che amarezza!!!!
Buona notte a chi riesce a dormire...

martedì 17 giugno 2008

"TUTTO BENE QUEL CHE FINISCE BENE"



Ieri alle ore 13.20, mentre tornavo in ufficio dalla pausa, una Sig.ra alla guida di una Citroen, mi ha tagliato la strada.
Il botto dello scontro è stato fortissimo, lei non vedendo lo stop a cui doveva fermarsi, mi ha praticamente colpito rompendo il davanti della mia POLO.
La velocita' a cui andava la signora era elevata, a tal punto che urtando la mia macchina e tentando di frenare la Citroen ha fatto testacoda colpendo anche una 3 macchina regolarmente parcheggiata.
Come dicevo inizialmente per fortuna che nessuno si è fatto male...
Quando siamo scesi, io non avevo il coraggio di vedere il danno che c'era sul davanti della mia macchina, ma sinceramente lo sguardo è andato oltre, a mio fratello, che era in macchina con me. Ad un certo punto ho visto che piano piano tendeva ad accasciarsi a terra, e infatti ha iniziato a tremare e a non sentire piu' i muscoli che lo reggevano in piedi.
Li mi sono davvero spaventata e mi sono rivolta brutalmente nei confronti della signora che non osava avvicinarsi, e ho pensato che lo spavento che aveva preso, avrebbe creato chissa' quali problemi.
All'improvviso intorno un sacco di gente, e un mio cliente, MIKY, ha chiamato il 118 e i vigili che nell'arco di qualche minuto sono arrivati.
Nel frattempo sono arrivati anche i miei, che sentendo il botto provocato dalle makkine, si sono precipitati giu', e vedendo Donj in quelle condizioni si sono presi cura di lui e io della signora che iniziava a farmi arrabbiare sul serio.
Dopo 2 ore di carte e fogli da firmare, finalmente siamo riusciti a toglierci dalla strada e a riportare la mia macchinina a casa..
Ma non è finita qua, ora ci sono le perizie delle assicurazioni nonche' i vari preventivi da far fare e oltretutto visto che le macchine coinvolte sono 3, ci vuole anche la presenza di un legale, e questo allunga la tempistica per la chiusura della pratica, e l'anticipo da parte mia del totale necessario per la sistemazione del veicolo.
Oggi con il senno di poi mi ritengo fortunata per come sono andate le cose, e soprattutto che l'incidente è avvenuto con la macchina e non con il motorino, perche' altrimenti non oso immaginare cosa poteva accadere..
Vabbè non pensiamoci piu' si vede che doveva andare cosi'.